Quando la biodiversità diventa futuro: a Palermo il debutto euro-mediterraneo del progetto RÉINVESTIR

Ricerca scientifica, nutrizione funzionale e cooperazione tra Italia e Tunisia dentro il progetto RÉINVESTIR per rilanciare le filiere agro-nutraceutiche del Mediterraneo.

Si è tenuto a Palermo il convegno internazionale di lancio del progetto RÉINVESTIR, finanziato dal Programma Interreg NEXT Italia–Tunisia, dedicato alla cooperazione scientifica e all’innovazione nel settore agro-nutraceutico del Mediterraneo. L’incontro si è svolto presso l’Aula Magna del Dipartimento SAAF dell’Università degli Studi di Palermo e ha rappresentato il primo momento pubblico di confronto tra istituzioni, università, centri di ricerca e partner produttivi coinvolti nel progetto.

RÉINVESTIR – Recherche et innovation dans le domaine des espèces végétales d’intérêt agroalimentaire, nutraceutique et en voie d’extinction en Sicile et en Tunisie – è un progetto di cooperazione transfrontaliera che coinvolge enti di ricerca, organismi di formazione e partner privati di Italia e Tunisia, con l’obiettivo di rafforzare le capacità di ricerca e innovazione nelle filiere agro-nutraceutiche. Il partenariato è composto da INGREF (capofila), CREA, Università degli Studi di Palermo, CFPAF, AFMT e PRISM Impresa Sociale.

Il progetto opera nei territori rurali della provincia di Palermo e del Governatorato di Tunisi, aree accomunate da condizioni ambientali e climatiche simili e da un forte potenziale legato alla biodiversità mediterranea. Al centro delle attività vi è la valorizzazione di specie vegetali di elevato interesse agroalimentare e nutraceutico – tra cui moringa, salvia e ziziphus – attraverso un approccio integrato che unisce ricerca scientifica applicata, innovazione tecnologica, agricoltura di precisione sostenibile e trasferimento di competenze verso imprese e operatori locali.

Nel corso del convegno, ampio spazio è stato dedicato alla ricerca applicata e alla definizione di protocolli condivisi. I ricercatori del CREA hanno illustrato le attività di studio e sperimentazione in corso, evidenziando il valore strategico di un approccio scientifico capace di coniugare tutela della biodiversità, sostenibilità ambientale e potenziali ricadute economiche.

Gli interventi

«Il lavoro che stiamo portando avanti – ha dichiarato Dott. Michele Massimo Mammano, Responsabile Scientifico CREA– dimostra come la ricerca scientifica possa contribuire in modo concreto alla tutela della biodiversità e alla valorizzazione di specie vegetali spesso trascurate. Studiare piante come la moringa significa unire rigore scientifico, sostenibilità ambientale e possibili ricadute economiche per i territori, sia in Italia che in Tunisia».

«La ricerca sulla moringa oleifera – ha aggiunto il Prof. Carlo Greco, Responsabile Scientifico dell Universita’ di Palermo –  rappresenta oggi un esempio concreto di come l’agricoltura possa evolvere grazie all’integrazione tra conoscenze scientifiche, strumenti tecnici avanzati e approcci di agricoltura di precisione. All’Università di Palermo, in stretta collaborazione con il CREA, stiamo lavorando per sviluppare modelli sperimentali capaci di ottimizzare l’uso delle risorse, migliorare la qualità nutrizionale delle colture e garantire la sostenibilità ambientale dei sistemi produttivi.

Accanto alla dimensione scientifica, il convegno ha evidenziato il ruolo centrale dell’innovazione sociale e del trasferimento tecnologico. In questo contesto si è inserito l’intervento di Dott. Alessandro Melillo, Presidente PRISM Impresa Sociale, in rappresentanza di PRISM Impresa Sociale, che ha sottolineato la necessità di trasformare i risultati della ricerca in strumenti concreti per i territori.

«Progetti come RÉINVESTIR – ha affermato Melillo – mostrano che la ricerca non deve restare confinata ai laboratori. Il vero salto di qualità avviene quando le conoscenze scientifiche diventano formazione, opportunità e sviluppo locale, coinvolgendo imprese, comunità e sistemi produttivi».

Uno dei momenti centrali della giornata è stato l’intervento del Dott. Roberto Pili, Oncologo e Presidente della Comunità Mondiale della Longevità – IERFOP, che ha collegato i temi della biodiversità vegetale alle politiche di prevenzione, salute pubblica e nutrizione funzionale.

RÉINVESTIR nterview in progress with Roberto Pili
Dott. Roberto Pili

«L’integrazione di piante come moringa oleifera, ziziphus e salvia nella Dieta Mediterranea apre prospettive straordinarie sul piano della prevenzione e della nutrizione funzionale. In particolare, la moringa è oggi oggetto di numerosi studi che ne attestano il valore biologico e il potenziale ruolo di supporto nella prevenzione oncologica, confermando come biodiversità e scienza possano dialogare in modo virtuoso», ha dichiarato Pili.

Conclusioni

Il convegno si è concluso con un dibattito aperto sul contributo del progetto RÉINVESTIR allo sviluppo di filiere agro-nutraceutiche sostenibili nel Mediterraneo e con una degustazione di prodotti a base di moringa, accompagnata da uno show cooking. Un momento pensato per tradurre la ricerca scientifica in esperienza concreta e accessibile, mostrando le potenzialità di sviluppo economico e culturale legate alle specie vegetali oggetto di studio.

L’appuntamento di Palermo ha confermato il valore strategico della cooperazione Italia–Tunisia, indicando nella biodiversità, nell’innovazione e nella ricerca condivisa strumenti chiave per la transizione verde, la resilienza delle aree rurali e la competitività delle filiere agro-nutraceutiche del Mediterraneo.


stainless spoon of moringa with green powder studied by RÉINVESTIR
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Massimo Usai https://urbanmoodmagazine.com

After more than 25 years spent between London, Warsaw, and Brussels—three cities that taught me everything except how to resist a good coffee—I’ve had the pleasure of collaborating with international outlets such as The New York Times, Time Out London, and Vancouver News.
Today, I’m the Director of Urban Mood Magazine and the Editor behind Longevitimes.com, where I explore stories at the intersection of culture, photography, and longevity.
I love blending images and words to turn every piece into a small journey—authentic, original, and occasionally a little mischievous.
In recent years, I’ve been diving deep into the world of Sardinia’s Blue Zone, developing expertise in longevity, traditions, and the science behind living better (and longer).
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