Una parete di quadri in bianco e nero è uno dei modi più semplici per far sembrare una stanza pensata, non soltanto arredata. Senza colori da accordare è difficile sbagliare: tutto si tiene grazie al contrasto, alla linea, allo spazio vuoto. Eppure molte gallery wall finiscono per sembrare casuali. Il motivo è quasi sempre lo stesso: sono state appese un quadro alla volta, senza un progetto.
Ecco come progettarne una in sei passi. Vale con qualsiasi opera tu abbia già in casa: stampe, fotografie, disegni, poster.
1. Scegli un filo conduttore, non solo una palette
Il bianco e nero è la tavolozza, non l’idea. Le pareti più riuscite hanno un secondo filo che le attraversa: un tema, un tipo di immagine, un’atmosfera. Qualche esempio che funziona: la natura semplificata (alberi, radici, pietre), il volto e la mente (occhi, profili, identità), oppure le tue fotografie di una sola città, come in questa serie di street photography nell’East London. Se scatti in bianco e nero, è il momento di tirare fuori l’archivio.
2. Un’ancora e misure diverse
Ogni gallery wall ha bisogno di un pezzo chiaramente più grande degli altri: è l’ancora, e tutto il resto si dispone attorno. Senza, l’occhio non sa dove posarsi. Una proporzione che funziona quasi sempre: un’ancora da 50×70 o 70×100 cm, un gruppo principale in A3 (29,7×42 cm) e uno o due A4 per riempire i vuoti e dare ritmo. Tieni tutto in verticale: alternare orientamenti diversi è difficile da far funzionare in una parete minimalista.
3. Un solo stile di cornice
Con le immagini in bianco e nero le cornici fanno metà del lavoro. Scegline una sola famiglia e restale fedele: tutte nere sottili, tutte in rovere naturale, oppure tutte bianche. Mescolare i colori delle cornici è il modo più rapido per rendere confusa una gallery wall che voleva essere essenziale. Il passe-partout bianco, se c’è, deve essere uguale per tutti.
4. Scegli lo schema
- La griglia. Quattro, sei o nove quadri della stessa misura, a distanze identiche. Calma, ordine, effetto galleria. Perfetta sopra un divano o una testiera.
- Il cluster attorno all’ancora. Il quadro grande leggermente decentrato, i piccoli raccolti intorno. Più libero e personale.
- La mensola. Quadri appoggiati su una mensola portaquadri, anche leggermente sovrapposti. Si cambia in un attimo e non si fanno buchi.
5. Altezza e distanze
Nei musei le opere si appendono con il centro a circa 145-150 cm da terra, all’altezza dello sguardo. Considera l’intera gallery wall come un unico quadro e centra quella. Sopra un divano o una credenza lascia 20-25 cm tra il mobile e il bordo inferiore della cornice più bassa. Tra un quadro e l’altro tieni una distanza costante di 5-8 cm: la regolarità conta più del numero esatto. In larghezza, il gruppo dovrebbe occupare circa due terzi del mobile sottostante.
6. Prova sulla carta prima di forare
Prima di forare, disegna la gallery wall sul muro. Ritaglia un foglio di carta o di cartoncino delle dimensioni di ogni cornice, scrivici sopra quale quadro andrà dove e fissalo al muro con lo scotch di carta. Vivici accanto un giorno. Sposta, togli, riprova finché non ti sembra giusto. Poi pianta i chiodi direttamente attraverso la carta e strappala via. Venti minuti di pazienza risparmiano una parete piena di buchi inutili.
Il vuoto fa parte della composizione
L’ultimo consiglio è il più difficile da seguire: fermarsi prima. Una gallery wall minimalista vive dello spazio bianco tra un’immagine e l’altra quanto delle immagini stesse. Se la parete sembra piena, togli un quadro. Di solito è quello giusto da togliere.
Extra. I poster usati come esempio fanno parte della collezione MonoQuote: illustrazioni in bianco e nero pensate per stare insieme, disponibili dall’A4 fino al 70×100 cm.
Manuale Creativo per Fotografi Ribelli
40 idee per riscattare il tuo sguardo fotografico. Un libro di Massimo Usai per chi vuole guardare il mondo con occhi nuovi.
Acquista su Amazon In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei.Scopri di più da Urban Mood Magazine
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.


