di Patrizia Riello Pera, Padova, Italia.
Nel 1994 il Premio Campiello viene assegnato ad Antonio Tabucchi per Sostiene Pereira, romanzo di straordinaria forza civile, morale e narrativa, destinato a diventare una delle opere più rappresentative della letteratura europea contemporanea.
Ambientato nella Lisbona del 1938, sotto l’ombra del regime salazarista e in un’Europa già attraversata dai presagi della catastrofe, il libro racconta la lenta trasformazione di Pereira, giornalista anziano, vedovo, abitudinario, apparentemente lontano dalla storia e chiuso nella malinconia delle proprie giornate.
Tabucchi costruisce un capolavoro di sobrietà e tensione, scegliendo una lingua limpida, essenziale, quasi dimessa, ma proprio per questo capace di sprigionare una potenza etica rarissima. La grandezza del romanzo non sta nell’enfasi della denuncia, bensì nella progressiva nascita di una coscienza: Pereira non è un eroe predestinato, non possiede il temperamento del combattente, non cerca il gesto memorabile, eppure, attraverso incontri decisivi, dubbi, esitazioni e piccoli scarti interiori, arriva a comprendere che anche il silenzio può diventare complicità.
La formula quasi processuale del titolo, Sostiene Pereira, conferisce alla narrazione un tono di testimonianza, come se ogni pagina fosse una deposizione morale davanti alla storia. In questo modo Tabucchi trasforma una vicenda individuale in una riflessione universale sulla responsabilità, sulla libertà di stampa, sul coraggio civile e sulla dignità dell’uomo di fronte all’oppressione. Lisbona, con la sua luce inquieta, i caffè, le redazioni, le strade sospese tra bellezza e paura, diventa il teatro discreto di una presa di posizione che matura senza retorica. Il romanzo parla della possibilità di cambiare anche tardi, di rompere l’indifferenza, di scegliere la verità quando la prudenza suggerirebbe il contrario.
Con questo riconoscimento, il Campiello consacra un’opera limpida e necessaria, capace di unire eleganza stilistica, profondità politica e commozione umana. Sostiene Pereira resta un libro essenziale perché ricorda, con voce sommessa ma indimenticabile, che la libertà comincia spesso da un atto di coscienza apparentemente minimo e invece decisivo. Https://patriziarielloperalibri.it
Manuale Creativo per Fotografi Ribelli
40 idee per riscattare il tuo sguardo fotografico. Un libro di Massimo Usai per chi vuole guardare il mondo con occhi nuovi.
Acquista su Amazon In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei.Scopri di più da Urban Mood Magazine
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.