La Baita e la magia delle Panade alla Sagra de Sa Panada 2025

La Sagra de Sa Panada Asseminesa è uno degli eventi più attesi dell’anno, un momento in cui il centro storico di Assemini si anima di profumi, colori e tradizioni.
Tra i protagonisti dell’edizione 2025 non poteva mancare La Baita, punto di riferimento per chi ama la cucina artigianale, fatta di ingredienti genuini e di una passione che si tramanda di generazione in generazione.

Il 14 settembre 2025, dalle ore 10.00, i visitatori potranno assaggiare le celebri panade di Stefano e del suo team, insieme a una selezione di paste fresche e dolci artigianali che raccontano la storia e l’identità di Assemini.
Abbiamo incontrato Stefano, titolare de La Baita, per scoprire non solo i segreti dietro ogni panada, ma anche i ricordi e le emozioni che rendono speciale la sua partecipazione a questa festa.


L’intervista a Stefano – La Baita

Cosa significa per voi partecipare ancora una volta alla Sagra de Sa Panada di Assemini?
«Per noi partecipare alla festa della panada significa poter valorizzare le nostre tradizioni e i nostri prodotti. È un momento di condivisione che ci permette di raccontare chi siamo attraverso ciò che prepariamo.»


Qual è l’ingrediente o il segreto che rende unica la vostra panada rispetto alle altre?
«Senza dubbio, l’amore per il nostro lavoro. È la nostra spinta quotidiana, ciò che ci porta a ricercare sempre la perfezione in ogni fase della preparazione.»


Se doveste descrivere la vostra panada con tre parole, quali sarebbero?
«Direi: artigianalità, maestria e qualità. Sono i valori che ci guidano ogni giorno.»


Qual è il momento più bello o la soddisfazione più grande che ricordate dalle passate edizioni della Sagra?
«Il ricordo più bello è vedere la felicità del pubblico e sapere di aver soddisfatto le aspettative non solo dei visitatori, ma anche dell’amministrazione comunale, che lavora con tanto impegno per rendere la sagra speciale.»


Cosa vorreste che i visitatori portassero a casa, oltre al gusto della vostra panada?
«Speriamo che portino con sé anche altri prodotti artigianali, come paste fresche e dolci, che rappresentano la stessa passione e dedizione che mettiamo nelle nostre panade.»


Qual è il ricordo più bello legato alla prima panada che avete preparato?
«Il momento in cui ho potuto assaggiarla, sapendo che era stata interamente fatta da me. Una sensazione di orgoglio che non dimenticherò mai.»


Se la vostra panada fosse una canzone o un film, quale sarebbe?
«Sicuramente la canzone “Un bacio all’improvviso” di Rocco Hunt, perché racchiude la spontaneità e la gioia che mettiamo nel nostro lavoro ogni giorno.»


C’è un consiglio o una tradizione di famiglia che seguite ancora oggi quando preparate le panade?
«Cerchiamo sempre di utilizzare materie prime a km zero, rispettando le tradizioni di famiglia e sostenendo il territorio che ci dà tanto.»

Un primo piano di panade, un tipico alimento sardo, con dettagli della loro forma artigianale e decorazioni, su un piano di lavoro scuro.

Un appuntamento con la tradizione

La Baita rappresenta alla perfezione lo spirito della Sagra: un equilibrio tra innovazione e rispetto delle radici.
Partecipare a questa giornata non significa solo gustare una panada eccellente, ma vivere un’esperienza di comunità, riscoprendo la bellezza di una città come Assemini, custode di una storia gastronomica unica in Sardegna.

📍 Dove e quando
🗓 14 Settembre 2025 – dalle ore 10.00
📌 Centro Storico di Assemini


Preparati a vivere un evento che celebra gusto, cultura e convivialità: le panade di Stefano e de La Baita ti aspettano per regalarti un viaggio tra i sapori autentici della tradizione sarda.

Manuale Creativo per Fotografi Ribelli
Consigliato dalla redazione

Manuale Creativo per Fotografi Ribelli

40 idee per riscattare il tuo sguardo fotografico. Un libro di Massimo Usai per chi vuole guardare il mondo con occhi nuovi.

Acquista su Amazon In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei.

Scopri di più da

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Massimo Usai https://urbanmoodmagazine.com

After more than 25 years spent between London, Warsaw, and Brussels—three cities that taught me everything except how to resist a good coffee—I’ve had the pleasure of collaborating with international outlets such as The New York Times, Time Out London, and Vancouver News.
Today, I’m the Director of Urban Mood Magazine and the Editor behind Longevitimes.com, where I explore stories at the intersection of culture, photography, and longevity.
I love blending images and words to turn every piece into a small journey—authentic, original, and occasionally a little mischievous.
In recent years, I’ve been diving deep into the world of Sardinia’s Blue Zone, developing expertise in longevity, traditions, and the science behind living better (and longer).
And yes—I’m also an Arsenal supporter. Nobody’s perfect. / To contact me massimousai@mac.com

You May Also Like

More From Author