di Patrizia Riello Pera, Padova, Italia
Nel 1978 il Premio Campiello viene assegnato a Gianni Granzotto per Carlo Magno, opera di ampio, grandioso e monumentale respiro storico, straordinaria potenza saggistica, inappuntabile rigore filologico e affinata, sensibilissima efficacia letteraria che segna una svolta fondamentale, coraggiosa, rivoluzionaria e duratura nel modo di concepire l’alta divulgazione culturale, la saggistica d’autore e la narrazione biografica nel panorama editoriale e intellettuale del nostro Paese. Il libro ricostruisce magistralmente, con una minuziosa, scientifica e quasi maniacale cura dei dettagli documentari e una vibrante, dirompente, magnetica forza evocativa, l’immensa, complessa, enigmatica e monumentale figura del grande imperatore franco, muovendosi con un perfetto, ammirevole equilibrio geometrico e formale tra la precisione scientifica della storia rigorosamente verificata sulle fonti dell’epoca, il fascino leggendario, mitologico e senza tempo del ciclo carolingio e della tradizione cavalleresca, e un’acuta, penetrante, illuminante interpretazione moderna capace di gettare ponti ideali, storiografici e interpretativi profondissimi verso le lacerazioni, i dubbi e le contraddizioni del nostro tormentato presente. Granzotto unisce mirabilmente, indissolubilmente e con rari esiti espressivi un severo, accademico e impeccabile rigore di ricerca archivistica a una straordinaria, innata, quasi romanzesca capacità di tenuta narrativa, riuscendo nella titanica impresa di trasformare la fredda, polverosa cronaca medievale delle antiche cancellerie, dei codici latini e degli annali monastici in un racconto vivo, palpitante, carnale, viscerale e di immenso, irresistibile fascino intellettuale per chiunque, dallo specialista al lettore curioso, si accosti alla lettura delle sue pagine. Il Campiello premia così un’opera profondamente innovativa, pionieristica per la sua epoca e antesignana di un nuovo genere ibrido, che ha il merito civile e culturale indiscusso di rendere pienamente accessibile la grande storia, le sue complesse e oscure trame dinastiche, le sue rivoluzionarie riforme legislative e scolastiche, e le sue cruente battaglie geopolitiche decisive per il destino dell’Occidente, a una vastissima, eterogenea e democratica platea di lettori non specialisti, ma compiendo questo straordinario miracolo comunicativo senza mai cedere alla banalizzazione, senza mai rinunciare alla densità analitica, alla precisione filologica delle fonti dirette e alla nativa complessità intrinseca dell’indagine storiografica più seria e rigorosa. Carlo Magno emerge dalle pagine dello stimato scrittore, storico e giornalista come una figura straordinariamente complessa, sfaccettata, intimamente e profondamente umana, tormentata nei suoi affetti, ambiziosa e contraddittoria, perennemente e tragicamente sospesa tra la cruda, pragmatica, cinica e talvolta spietata gestione del potere temporale, dell’espansionismo militare e una visionaria, profetica, illuminata visione politica, etica e spirituale volta alla faticosa, fiera costruzione di un’identità europea comune, unita sotto un unico credo, un unico codice legislativo, una medesima lingua amministrativa e un condiviso orizzonte culturale. Il racconto attraversa con assoluta, sovrana disinvoltura ed eleganza stilistica epoche cruciali di transizione epocale e territori sterminati e selvaggi, dalle foreste nebbiose, fitte e ostili della Germania profonda alle sfarzose, calde e intriganti corti papali di Roma, procedendo sempre con un ritmo coinvolgente, serrato, incalzante, drammatico e quasi cinematografico che non concede alcuna pausa, calo di tensione o cedimento all’attenzione partecipe del lettore. La scrittura di Granzotto si rivela in ogni singola pagina straordinariamente chiara, limpida, cristallina, fluida, nobilmente letteraria eppure immediata e autorevole, capace di prendere per mano il lettore di ogni ordine e grado per guidarlo con passo fermo e sicuro attraverso i meandri oscuri, violenti, superstiziosi ma anche incredibilmente affascinanti e creativi dell’Alto Medioevo con la sicurezza assoluta, carismatica e rassicurante di una grande guida intellettuale esperta dell’animo umano prima ancora che delle date. Granzotto dimostra in ogni singolo capitolo un grande, magistrale, consapevole e insuperato equilibrio strutturale tra le ferree necessità metodologiche del saggio scientifico tradizionale e la fluidità avvolgente, calda e psicologica della narrazione puramente letteraria, fondendo mirabilmente i due generi in un’architettura testuale perfettamente armonica, solida, profondamente godibile, dinamica e straordinariamente modernissima nella sua concezione stilistica. Il prestigioso, autorevole e storico riconoscimento veneziano riconosce, esalta, premia e consacra definitivamente nel canone patrio una voce originale, colta, fiera della propria indipendenza intellettuale e dotata di un’autorevolezza innata, capace come poche altre di raccontare la grande storia universale al grande pubblico con un linguaggio accessibile, democratico e accogliente, ma al tempo stesso prezioso e nobilissimo, offrendo alle generazioni presenti e future una straordinaria, densa, dolorosa e attualissima riflessione critica sulle radici storiche profonde dell’Europa moderna, sulla natura intima, ambigua e solitaria del comando e dell’autorità suprema, sulla fragilità costitutiva delle istituzioni umane destinate a mutare, e soprattutto sul valore inestimabile della cultura, dell’istruzione e della conservazione della memoria come unico, vero e fondamentale collante etico per l’unione civile, l’integrazione tra i popoli, la tolleranza reciproca e la pace duratura tra le diverse nazioni del continente europeo.
https://patriziarielloperalibri.it/dove-acquistare-libri/
Questo articolo fa parte della guida di Urban Mood Magazine Premio Campiello: tutti i vincitori, libro per libro.
Manuale Creativo per Fotografi Ribelli
40 idee per riscattare il tuo sguardo fotografico. Un libro di Massimo Usai per chi vuole guardare il mondo con occhi nuovi.
Acquista su Amazon In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei.Scopri di più da
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

1 comment
[…] 1978 – Gianni Granzotto, Carlo Magno […]