Si e’ concluso il Cammino di Santiago promosso da Ierfop. Dieci persone con disabilità visiva protagoniste di un percorso di inclusione, crescita personale e scoperta delle proprie capacità.
Santiago de Compostela, 9 giugno 2026
Dopo sette giorni di cammino, oltre 115 chilometri percorsi lungo uno dei sentieri più celebri d’Europa e un bagaglio di emozioni destinato a durare nel tempo, si è conclusa oggi a Santiago de Compostela l’esperienza vissuta da dieci persone con disabilità visiva protagoniste del progetto promosso da Ierfop.
Partiti il 3 giugno da Sarria, i partecipanti hanno affrontato il Cammino accompagnati dai loro accompagnatori e guidati dal walking coach Alessandro Casuccio, trasformando una sfida fisica in una straordinaria esperienza di autonomia, inclusione e crescita personale.
L’arrivo nella piazza della Cattedrale di Santiago ha rappresentato molto più del raggiungimento di una meta geografica. È stato il simbolo di una conquista personale, costruita passo dopo passo, giorno dopo giorno, attraverso la fiducia, la determinazione e il sostegno reciproco.
A guidare il gruppo è stato Alessandro Casuccio, coach professionista con una lunga esperienza nei percorsi di crescita personale e nei grandi cammini internazionali.
«L’obiettivo del progetto è stato quello di fare in modo che le persone con disabilità visiva possano affrontare le sfide della vita, consapevoli delle proprie forze capacita’, conquistando cosi una sempre maggiore autostima.
— Roberto Pili, Presidente di IERFOP
L’importanza dell’iniziativa è stata riconosciuta anche dal Ministro per le Disabilità, On. Alessandra Locatelli, che ha inviato un messaggio ufficiale in occasione della conclusione del progetto dove ha apprezzato per l’impegno del Presidente Roberto Pili.
Un lungo lavoro di preparazione
Dietro il successo dell’iniziativa vi è stato un lungo lavoro di preparazione.
Ierfop ha scelto di assumersi una responsabilità piena. Abbiamo garantito che i partecipanti potessero affrontare il Cammino nella massima sicurezza, dopo un adeguato training di preparazione psicofisica. Fondamentale il ruolo degli accompagnatori tutti con una solida esperienza maturata in Ierfop
— Bachisio Zolo, Direttore della Formazione di IERFOP
Durante le sette tappe del percorso i partecipanti hanno affrontato salite, lunghe distanze, momenti di stanchezza e condizioni meteorologiche variabili. Ma proprio queste difficoltà si sono trasformate in occasioni di crescita, permettendo a ciascuno di scoprire risorse personali spesso inaspettate.
Le testimonianze raccolte al termine del percorso sembrano confermare pienamente queste parole. Per molti partecipanti il Cammino ha rappresentato una delle esperienze più intense mai affrontate. Un viaggio capace di cambiare la percezione di sé stessi, di rafforzare la fiducia nelle proprie capacità e di creare legami umani destinati a durare oltre la conclusione dell’iniziativa.
Da secoli il Cammino di Santiago è una delle più importanti esperienze di incontro e trasformazione personale. Per il gruppo di Ierfop è diventato anche un potente messaggio sociale. Ha dimostrato che la disabilità non rappresenta un limite alla partecipazione attiva, alla scoperta del mondo e alla possibilità di affrontare sfide considerate spesso impossibili.
Ogni tappa percorsa ha raccontato una storia di coraggio. Ogni chilometro ha contribuito ad abbattere stereotipi e pregiudizi. Ogni passo ha ricordato che l’inclusione autentica nasce quando le persone vengono messe nelle condizioni di esprimere il meglio di sé.
L’esperienza si e’ conclusa davanti alla Cattedrale di Santiago de Compostela, ma il suo significato continuerà ad accompagnare chi l’ha vissuta. Perché il vero traguardo non è la destinazione raggiunta, ma la consapevolezza acquisita lungo il cammino.
E per questi dieci pellegrini il viaggio più importante, probabilmente, comincia proprio adesso.
Il progetto e’ stato seguito da Marco Gallus che ha realizzato dei video di grande professionalita’ dove potete sentire dalla viva voce dei protagonisti l’esperienza vissuta. Per vedere i video basta collegarsi a questo Link

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2 comments
[…] da qui il racconto del Cammino di Santiago percorso da dieci persone con disabilità visiva e dieci accompagnatori, partiti dalla Sardegna. La prima voce è quella di Alice e Simone, sorpresi […]
[…] Il Cammino di Santiago promosso da IERFOP e concluso pochi giorni fa continua a lasciare tracce profonde nei suoi protagonisti. Le telecamere che hanno accompagnato il gruppo lungo i 115 chilometri percorsi fino a Santiago de Compostela hanno raccolto testimonianze che oggi assumono un valore ancora più grande, mentre l’adrenalina dell’arrivo lascia lentamente spazio alla riflessione. […]