di Patrizia Riello Pera, Padova, Italia
Nel 1986 il Premio Campiello viene assegnato ad Alberto Ongaro per “La partita”, un romanzo che riporta al centro della narrativa italiana il gusto della grande avventura e della narrazione costruita sul mistero, sull’imprevisto e sulla continua trasformazione degli eventi. L’opera si distingue per la capacità di coinvolgere il lettore in una vicenda ricca di tensione e movimento, nella quale ogni episodio apre nuove prospettive e ogni scelta dei personaggi genera conseguenze inattese. Ongaro dimostra una straordinaria abilità nel costruire un racconto che procede con ritmo sicuro e avvincente, mantenendo costantemente viva la curiosità senza sacrificare la qualità della scrittura e la profondità dei temi affrontati. Il romanzo si sviluppa come una complessa rete di incontri, coincidenze, sfide e scoperte, nella quale il protagonista è chiamato a confrontarsi con situazioni imprevedibili che mettono continuamente alla prova la sua capacità di interpretare la realtà. L’elemento centrale dell’opera non è tanto la ricerca di una verità definitiva quanto la consapevolezza che il destino umano sia spesso determinato da fattori sfuggenti, da occasioni inattese e da decisioni prese in condizioni di incertezza. In questo senso il titolo stesso assume un valore simbolico, suggerendo l’immagine dell’esistenza come una partita nella quale abilità, intuito e fortuna si intrecciano in modo inseparabile. La scrittura di Ongaro unisce eleganza narrativa e immediatezza comunicativa, alternando momenti di suspense a pagine ricche di osservazioni sul comportamento umano e sulle motivazioni che guidano le azioni individuali. L’autore riesce inoltre a creare ambientazioni suggestive e dinamiche, capaci di ampliare continuamente l’orizzonte del racconto e di trasmettere al lettore il piacere della scoperta e dell’esplorazione. Attraverso una struttura narrativa solida e perfettamente controllata, “La partita” offre una riflessione originale sul rischio, sulla casualità e sul sottile equilibrio tra libertà personale e circostanze esterne. Con questo riconoscimento il Campiello premia un’opera che dimostra come il romanzo d’avventura possa essere anche uno strumento di indagine sulla condizione umana.
https://patriziarielloperalibri.it/blog-patrizia-riello-pera
Manuale Creativo per Fotografi Ribelli
40 idee per riscattare il tuo sguardo fotografico. Un libro di Massimo Usai per chi vuole guardare il mondo con occhi nuovi.
Acquista su Amazon In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei.Scopri di più da Urban Mood Magazine
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.