T’ESSERE. Esistere, non finito, finito

T’ESSERE. Esistere, non finito, finito
Mostra Artigianato e Tessitrici dei Tappeti di Nule
20 dicembre 2025 – 31 gennaio 2026 – Ex Centro Pilota I.S.O.L.A., Nule (SS)

A Nule la tessitura non è memoria da esporre, ma una pratica viva che continua a raccontare il presente e a prevedere scenari futuri. È questo il cuore di T’ESSERE. Esistere, non finito, finito, la prima edizione della rassegna triennale dedicata all’artigianato tessile, promossa dal Comune di Nule con la Pro Loco, il patrocinio della Regione Sardegna e la direzione artistica dell’architetto Angelo Ziranu.

La mostra rende visibile ciò che solitamente resta nascosto: il tempo del fare. All’interno dell’ex Centro Pilota I.S.O.L.A., le maestre tessitrici di Nule lavorano ai telai alla realizzazione di sei tappeti ispirati da altrettanti designer, trasformando bozzetti contemporanei in manufatti che nascono dall’incontro tra lana sarda, tinture naturali e competenze tramandate. Le opere, avviate il 20 dicembre, verranno consegnate il 31 gennaio, giornata conclusiva della manifestazione.

Il 18 gennaio un appuntamento speciale ha approfondito il progetto contemporaneo del tessile attraverso il dialogo tra Angelo Crabolu dell’Azienda Tessile Crabolu “Industria della lana” ed Eugenia Pinna, tessitrice e textile designer. Un confronto tra filiera produttiva, gesto artigiano e ricerca progettuale che ha raccontato come la lana sarda, attraverso scelte tecniche e responsabilità quotidiane, possa diventare linguaggio attuale. Da un lato una realtà storica che segue l’intero ciclo della lana, dall’altro una ricerca capace di integrare saperi tradizionali e visioni contemporanee.

T’ESSERE. Esistere, non finito, finito

“T’ESSERE” mette al centro il non finito come spazio operativo: il momento in cui il sapere è ancora in azione. Come sottolinea Ziranu, non si tratta di conservare un patrimonio, ma di mantenerlo funzionale, misurandolo con il presente. Le sei opere in lavorazione — da Germogli di Infinito a RESEDA — raccontano proprio questo passaggio, in cui il tappeto smette di essere solo oggetto e diventa racconto condiviso.

A Nule, tra ordito e trama, il gesto continua a esistere. E nel tempo necessario a compierlo, trova il suo senso più profondo.

T’ESSERE – “esistere, non finito, finito”, con la lavorazione dal vivo dei tappeti contemporanei, prosegue fino al 31 gennaio 2026 presso l’Ex Centro Pilota I.S.O.L.A., Via Roma, Nule ( SS )

Chiusura rassegna: 31 gennaio 2026, ore 10:00, con esposizione dei tappeti finiti.

La Mostra dei Tappeti realizzati è permanente.


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