Dal 27 al 30 agosto 2025, Pula si trasforma in un palcoscenico diffuso grazie al Festival Pula Letteraria – Oltre i confini, diretto da Dario Vergassola. Dopo l’anteprima musicale e conviviale di ieri al sito archeologico di Nora, il festival entra ora nel vivo con tre giornate di incontri che intrecciano letteratura, filosofia, satira e musica.
Il programma del festival
Il cuore del festival si divide tra due location suggestive: il Sito Archeologico di Nora, cornice millenaria che ospita le serate principali, e la Regia Pretura di Pula, spazio più intimo dedicato a reading e presentazioni pomeridiane.
- Sito Archeologico di Nora (ore 21)
- 28 agosto: Umberto Galimberti, Giuseppe Cruciani, Gabriella Genisi
- 29 agosto: Stella Pende, Lillo Petrolo, Piergiorgio Pulixi
- 30 agosto: Vincenzo Schettini, Tormento (il celebre artista hip-hop)
- Regia Pretura di Pula (ore 18)
- 28 agosto: Katia Fundarò, Gianni Caria, P.L. Piredda & G. Cassitta
- 29 agosto: Valerio Aiolli, Michela Capone, Alessandro De Roma, Roberto Pili con Bru-Camilla
- 30 agosto: Debora Attanasio, Francesco Pala, Francesca Spanu, Sanatorium
Un calendario che conferma la vocazione del festival a unire voci, generi e sensibilità diverse, spaziando dalla riflessione filosofica al racconto noir, fino alla musica contemporanea.
Bru-Camilla: la fiaba che racconta la metamorfosi
Tra gli appuntamenti in programma segnaliamo anche la presentazione di “Bru-Camilla”, la fiaba scritta dal medico e autore Roberto Pili. Dedicata alla nipotina Camilla, la storia di un bruco che diventa farfalla diventa metafora universale sulla fragilità, la cura e il cambiamento.
Già raccontata nei giorni scorsi sul nostro blog, l’opera non si limita al libro cartaceo, ma si apre a un percorso multimediale e inclusivo grazie a IERFOP Onlus: disponibile in nero e Braille, con versione tattile.
Un debutto che ben rappresenta lo spirito del festival: portare in scena storie capaci di superare i confini, parlare a generazioni diverse e costruire ponti di inclusione.
Pula tra mare, storia e cultura
La forza di Pula Letteraria 2025 sta anche nella sua cornice: il fascino di Nora, che dialoga con il presente, e le vie del borgo, che si aprono a voci e comunità diverse.
Per quattro giorni la letteratura non è solo un insieme di eventi, ma diventa un’esperienza collettiva che unisce luoghi, persone e linguaggi, regalando a Pula un respiro che va ben oltre i confini dell’isola.
Chi seguirà il festival potrà scegliere tra incontri di filosofia, narrativa, musica e satira, ma anche lasciarsi emozionare da storie come Bru-Camilla, che oggi debutta al pubblico. Un’opera di cui abbiamo già parlato spesso e che torna ora, all’interno di questa cornice, come simbolo perfetto dello spirito del festival: aprirsi al cambiamento, accogliere la fragilità e trasformarla in bellezza.
Pula Letteraria è tutto questo: un invito a scoprire, ad ascoltare e a lasciarsi attraversare dalle storie. Perché le parole, come le persone, hanno il potere di cambiare e di cambiareci.

Manuale Creativo per Fotografi Ribelli
40 idee per riscattare il tuo sguardo fotografico. Un libro di Massimo Usai per chi vuole guardare il mondo con occhi nuovi.
Acquista su Amazon In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei.Scopri di più da
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

1 comment
[…] aprire l’incontro è stata Camilla, nipote dello scrittore e medico Roberto Pili, che con emozione ha letto le prime strofe della fiaba a lei dedicata: “Bru-Camilla”. Un […]