I Consigliati di Agosto per “Urban Mood”!

a cura di Antonella Di Moia

Ecco direttamente per voi una selezione di libri scelta dalla redazione di “Urban Mood Magazine”! Buona lettura!

“La levatrice” di Bibbiana Cau

«L’autrice descrive con efficacia un interessante affresco di ribellione sociale, nel paesino dove una nuova mentalità contro le discriminazioni tenta di farsi largo. Nella lotta contro le convinzioni più arcaiche e la totale sfiducia nelle istituzioni, sono le donne che trovano la forza di agire in nome del bene della comunità.»

Custode di un sapere antico,una donna lotta per far nascere il futuro.Non è una di loro, Mallena. Un giorno di sedici anni prima è arrivata a Norolani insieme con Jubanne, cui è bastato un attimo per innamorarsi e che l’ha sposata per proteggerla da un destino che gravava su di lei come una condanna. Eppure, per gli abitanti di quel paese dove il maestrale porta il respiro del mare, ormai è diventata un punto di riferimento. Perché Mallena è una llevadora che, mettendo in pratica il sapere antico tramandatole dalla madre, assiste tutte le partorienti, anche quelle delle famiglie più umili, senza mai pretendere nulla in cambio. Ma tutto precipita nel settembre 1917, quando Jubanne torna dal fronte ferito nel corpo e nell’anima. Per pagargli le cure necessarie, Mallena chiede a gran voce al consiglio comunale di essere remunerata per il suo lavoro e, ancora una volta, quel sussidio le viene negato. Come se non bastasse, in conformità a un decreto regio, viene assunta un’ostetrica diplomata, destinata a sostituirla.Arriva dal continente, Angelica Ferrari: nonostante la giovane età, per essere lì ha combattuto a lungo, sfidando le convenzioni sociali e la disapprovazione del padre, che voleva relegarla tra le mura domestiche, sposata con un buon partito. E adesso deve lottare contro la diffidenza delle donne del paese, che la vedono come un’estranea e rifiutano le sue cure. Dovrebbero essere rivali, Mallena e Angelica, invece sono le due facce della stessa medaglia, entrambe spinte dal desiderio di libertà e indipendenza, entrambe tradite dalle persone che avrebbero dovuto proteggerle e vittime della quotidiana ingiustizia che il mondo sa riservare soprattutto alle donne. Tuttavia, quando la situazione si farà insostenibile e i fantasmi del passato torneranno a bussare alla porta di Mallena, sarà proprio l’intera comunità di Norolani a pretendere che, per una volta, si faccia davverogiustizia.Una grande storia al femminile che, attraverso la lingua, i profumi, la poesia e la ruvidezza della vita quotidiana nella Sardegna d’inizio Novecento, narra di gente umile e schiva, ma unita da un profondo senso di comunità. E di una protagonista che, grazie a una saggezza ancestrale e alla solidarietà delle altre donne, matura in sé una nuova e luminosa consapevolezza.

La levatrice

“Il tempo degli eroi” di Frank Schätzing

«Schätzing è davvero abile nel mescolare intrighi, storia, suspense e nel creare personaggi umanissimi.»

Il venerdì di Repubblica«Un autore che vende milioni di copie scrivendo cose intelligenti. »

La Stampa «Tutto quello che Frank Schätzing tocca diventa oro.»

Quando il coraggio si unisce al mistero,nasce la leggenda. DALL’AUTORE DI IL DIAVOLO NELLA CATTEDRALE1263. È notte fonda quando la nave si avvicina di nascosto alla costa inglese, carica di soldati pronti a unirsi alla guerra civile che sta devastando il Paese. Dal ponte, Jacop cerca la luce che dovrebbeIndicare il luogo sicuro dove attraccare, tuttavia trova solo il bagliore delle fiamme e il boato delle palle di cannone. E l’ombra oscura di un rapace che cala su di loro.Tre anni prima. Jacop ne ha fatta di strada, passando da vagabondo e ladruncolo a rispettabile mercante, grazie all’aiuto del suo mentore Jaspar, un astuto sacerdote con un’insaziabile passione per la scienza. Eppure, non importa quanto viaggi lontano, i suoi pensieri tornano al giorno in cui haTrovato la sua famiglia trucidata e la fattoria distrutta dal fuoco. E alla persona che era emersa dal fumo, una donna bionda accompagnata da un immenso rapace.La stessa enigmatica figura che adesso sembra essere ricomparsa alla guida di un manipolo di mercenari scozzesi. Determinato a fare luce sul suo passato, Jacop decide di seguirne le tracce, anche a costo di farsi coinvolgere in una cospirazione che vede i baroni inglesi tramare per rovesciare re Enrico III e abolire la monarchia assoluta. Perché quella guerriera è l’unica depositaria di una conoscenza da cui dipendono non solo le sorti di Jacop, ma anche del mondo intero. Un appassionante romanzo storico che ci trasporta in un’epoca affascinante e tutt’altro che buia, tra sconvolgimenti politici e ambizioni brucianti, epiche battaglie e fughe rocambolesche, duelli feroci e amori che superano ogni ostacolo.

Il tempo degli eroi

“Senza uscita” di Lee ed Andrew Child

Non aveva idea di dove fosse. Né di come ci fosse arrivato. Qualcuno, in ogni caso, doveva averlo portato lì. E ammanettato. E chiunque lo avesse fatto se ne sarebbe pentito. Su quello non c’erano dubbi.Jack Reacher apre gli occhi e scopre di essere immerso nel buio, da solo. È disteso, e quello che sente sotto di sé non è un letto. Non è nemmeno un pavimento. È qualcosa di freddo e liscio, e il gelo gli si sta insinuando sotto la pelle, lungo la schiena. E poi, avverte un dolore lancinante al polso.Il suo inferno non si è ancora disvelato del tutto: per capire cosa gli sta succedendo deve fare appello alla memoria, ma i ricordi sono offuscati.Reacher non sa di aver chiesto un passaggio, un’ora prima, e non sa che l’auto su cui era salito è finita fuori strada sbattendo contro un albero. L’uomo che lo tiene in ostaggio rivela a Reacher che l’autista, morto sul colpo nell’incidente, era un suo amico, ed è convinto che Reacher sia responsabile dell’accaduto. Per questo motivo lo tiene prigioniero e ha intenzione di farlo parlare a qualsiasi costo, ricorrendo a ogni tipo di tortura.Jack Reacher potrà aver perso la memoria, ma non il suo senso di giustizia, ed è pronto a ribaltare la situazione. Come solo lui sa fare…

Senza Uscita

“Bozze non corrette” di Stefano Bartezzaghi

“Questo libro è pieno di errori, mille per la precisione: refusi (ma non di punteggiatura o sintassi, non sono così cattivo), errori lessicali e grammaticali, vocaboli sbagliati, errori fattuali, omissioni. E non è colpa del povero correttore di bozze che ci ha lavorato. Gli errori li ho messi io, per giocare con voi come Niccolò Errante faceva con me. Errante era un grande scrittore misterioso, enigmatico, che non amava apparire: nessuno sa esattamente neanche quando o dove è nato. Avevo il privilegio di essere il correttore di bozze dei suoi romanzi e posso dire di essere stato anche un suo amico. E a un certo punto io e Niccolò abbiamo iniziato a fare un gioco. Mi inviava brevi racconti pieni di errori da scovare, e quegli errori componevano un messaggio segreto. Ci abbiamo giocato fino alla sua morte o, per meglio dire, fino al suo suicidio: il 3 giugno 2025, dopo una riunione con la casa editrice, il mio scrittore preferito e mio amico, infatti, completamente ubriaco si è buttato dal balcone di casa sua. Però io so che Errante non si è suicidato e ho nascosto la verità nei mille errori disseminati in questo libro. E solo i più scaltri tra voi che riusciranno a trovarli potranno ricomporre un messaggio segreto e risolvere il giallo della sua morte. Quanti di voi accetteranno la sfida?”.

Bozze non corrette

“Il segreto di Villa Carlotta” di Silvia Montemurro

Il primo volume della saga Le Ville sul Lago di Como: da una storia vera, le passioni e i segreti di Carlotta di Prussia nell’incantevole dimora che ancora oggi porta il suo nome.Carlotta è la primogenita della duchessa Marianne Nassau e del principe Alberto di Prussia, e la sua vita è appena crollata: Marianne ha lasciato il marito, creando uno scandalo senza precedenti, e ha stabilito di abbandonare Potsdam alla volta di Tremezzo, sul Lago di Como, per trascorrere l’estate con le figlie. Carlotta la segue, riluttante, ma quando arriva alla villa che sua madre ha acquistato resta senza fiato: non ha mai visto un luogo tanto magnifico. Siamo nel 1848, e il lago è la meta più esclusiva d’Europa. Vi si danno appuntamento nobili, principi, dame per organizzare ricevimenti, rafforzare amicizie, combinare matrimoni.È il destino anche di Carlotta, che dovrà debuttare in società e trovare un buon partito. Ma fra queste costrizioni lei si sente soffocare, e la sera del suo primo ballo abbandona lo stuolo di corteggiatori per fuggire nel parco, dove si scontra con un uomo bellissimo : è Giorgio, duca di Sassonia Meiningen. Lui sembra l’unico a capire la sua sete di vita, eppure è insolente e scontroso, e per qualche oscuro motivo fa di tutto per evitarla.Questo non è l’unico enigma della villa. Vagando fra le stanze, Carlotta scova il diario di Elena, una domestica che anni addietro abitava nella soffitta ed è stata protagonista di una storia tragica. E si convince che, di notte, una bambina vaghi per i corridoi in cerca di sua madre. È solo suggestione o c’è un mistero da svelare? E perché Giorgio, da cui si sente sempre più attratta e respinta, sembra saperne qualcosa?

Il segreto di Villa Carlotta


Scopri di più da Urban Mood Magazine

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

You May Also Like

More From Author