Un libro da toccare: “Bru Camilla” di Roberto Pili a “Torino che legge”

C’è una particolare forma di coraggio nell’immaginare un libro pensato per chi i libri, di solito, non può vederli. Non nell’accezione retorica del termine — il coraggio delle buone intenzioni dichiarate — ma in quella più silenziosa e concreta di chi si siede a un tavolo e decide che la storia di una bambina e di un bruco merita di esistere anche sotto la punta delle dita.

È con questa convinzione che Roberto Pili — psicologo, ricercatore, presidente della Comunità Mondiale della Longevità e anima instancabile dello IERFOP — ha scritto Bru Camilla, fiaba tattile e in Braille destinata ai bambini con disabilità visiva, ma capace di parlare a chiunque abbia ancora qualcosa da imparare sull’inclusione. Il libro verrà presentato il 23 aprile 2026 alla Biblioteca Civica Centrale di Torino, dalle 18 alle 19.30, nel quadro della manifestazione Torino che legge. L’ingresso è libero, fino a esaurimento dei posti.

Una fiaba che si legge con le mani

La storia è quella di Camilla, una bambina che prende a cuore le sorti di un bruco — Bru, appunto — e lo accompagna pazientemente attraverso la sua trasformazione in farfalla. È una trama semplice nella struttura, densa nel significato: la cura come atto quotidiano, la lentezza come virtù, la metamorfosi come metafora di ciò che possiamo diventare se qualcuno decide di starci vicino. Niente di nuovo sotto il sole della grande letteratura per l’infanzia, si potrebbe obiettare. Ma la novità di Bru Camilla sta altrove: nel fatto che il libro è costruito per essere vissuto attraverso il tatto e attraverso il Braille, rendendo l’esperienza della lettura accessibile a chi la vista l’ha persa, o non l’ha mai avuta.

In un mercato editoriale in cui il libro inclusivo è ancora eccezione e non regola, Bru Camilla rappresenta un gesto concreto — quasi artigianale — contro la separazione dei mondi. Il libro non adatta: costruisce. Non semplifica: inventa un linguaggio proprio.

Torino che legge: il festival, la città, la data non casuale

La scelta del 23 aprile non è decorativa. La Giornata Mondiale del Libro, istituita dall’UNESCO nel 1995, è da anni la data simbolica attorno a cui Torino che legge costruisce la sua proposta: una manifestazione diffusa che porta la lettura nelle biblioteche, nelle piazze, nelle scuole e nei luoghi meno ovvi della città. La Biblioteca Civica Centrale — cuore della rete bibliotecaria torinese — è la cornice naturale per una presentazione che vuole essere evento culturale prima ancora che lancio editoriale.

L’iniziativa è stata costruita in collaborazione con il Servizio Disabilità Sensoriali della Città di Torino, con l’UICI — Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Torino — e con l’APRI, l’Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti. Insieme a loro, naturalmente, lo IERFOP, l’Istituto Europeo di Ricerca, Formazione e Orientamento Professionale, con cui Roberto Pili lavora da anni alla costruzione di pratiche inclusive che escano dalla retorica e si misurino con la realtà.

Perché questo libro ci riguarda

Urban Mood Magazine ha seguito nel tempo il lavoro di Roberto Pili e dello IERFOP, osservando come certi temi — longevità, accessibilità, inclusione — vengano affrontati non come slogan da conferenza ma come cantieri aperti. Bru Camilla appartiene a questa stessa logica: è un libro che non si accontenta di dichiarare valori, ma li mette in forma — letteralmente, fisicamente.

Viviamo in un’epoca in cui l’accessibilità è diventata parola di moda nel design digitale, nel turismo, nell’architettura. Meno spesso lo è nella cultura, nell’editoria, nella produzione artistica. Un libro tattile per bambini, presentato il giorno del libro in una delle città più attente d’Italia alla questione, è anche un piccolo segnale di controtendenza. Non bastano i libri accessibili a cambiare le cose — questo va detto. Ma senza di essi, le cose non cambiano per niente.

Camilla si prende cura del bruco. Il bruco diventa farfalla. È una storia per bambini. Ma le storie per bambini, quelle vere, le scrivono gli adulti che ancora ci credono.

Info evento

Bru Camilla – presentazione del libro tattile e in Braille di Roberto Pili

23 aprile 2026, ore 18–19.30

Biblioteca Civica Centrale di Torino

Nell’àmbito di Torino che legge | Ingresso libero fino a esaurimento dei posti



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Massimo Usai https://urbanmoodmagazine.com

After more than 25 years spent between London, Warsaw, and Brussels—three cities that taught me everything except how to resist a good coffee—I’ve had the pleasure of collaborating with international outlets such as The New York Times, Time Out London, and Vancouver News.
Today, I’m the Director of Urban Mood Magazine and the Editor behind Longevitimes.com, where I explore stories at the intersection of culture, photography, and longevity.
I love blending images and words to turn every piece into a small journey—authentic, original, and occasionally a little mischievous.
In recent years, I’ve been diving deep into the world of Sardinia’s Blue Zone, developing expertise in longevity, traditions, and the science behind living better (and longer).
And yes—I’m also an Arsenal supporter. Nobody’s perfect. / To contact me massimousai@mac.com

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1 comment

Wonderful event and fantastic-sounding story! Congratulations to all involved!

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