Recensione del film VERITY di Michael Showalter con Anne Hathaway, Dakota Jonhson, JoshHartnett

Voglio  parlarvi  di  un  nuovo  film che,  stranamente,  non è  piaciuto a certi  utenti. Non  capisco  il  perché.  E’  un thriller  psicologico  che  si svolge  in  una  villa, con  tre bravi  attori, senza polizia di mezzo,  senza  scene  caotiche,  e  con  un  finale  a  sorpresa,  anzi  sorpresissima.

Verity  è  una  famosa  scrittrice di  “saghe”  truculente, con  personaggi perfidi,  che a  causa di  un incidente   è  rimasta  paralizzata  e  non  è  in  grado  di consegnare gli ultimi  volumi pattuiti con  la    casa  editrice.  Allora suo marito  Jeremy ingaggia Lowen,  una scrittrice  brava ma  non  ancora famosa,  che per denaro  accetta  di  fungere da  ghostwriter  e  di  completare  i  volumi.  Le  tocca    però  vivere  nella  villa   dei  coniugi  e  studiare decine  di  quaderni  di   appunti  che  l’invalida   aveva  lasciato  per   la saga.

La  famiglia  è  stata  toccata  dalla  tragedia  più  di una  volta;  Verity   aveva  due  bambini  gemelli,  ma  la  femmina  all’età  di  quattro  anni  annegò  durante  una  gita  in  barca,  e  successivamente  la  madre  restò  catatonica  per  l’incidente d’auto;  Jeremy  ha  lasciato  il  lavoro  per  accudirla  ed  è  un’altra  vittima,    afflitto  dal  lutto,  recluso  fra  quattro  mura,  un  uomo  passivo  e  fragile  di  cui  Lowen  si  innamorerà  inevitabilmente.  Ma  mentre  mette  in  ordine  gli  appunti  di  Verity,  trova  una  chiavetta  che  contiene  un  libro  ben  lontano  dalla  saga:  un’autobiografia  in  cui  l’invalida  confessa  segreti  terribili. Lowen  lo  legge  e la  sua  pelle  si va  accapponando  per  l’orrore,  ma  sarà tutto  vero  quel  che  c’è  scritto  o  sarà  dovuto  sempre  alla  sfrenata  fantasia  della  scrittrice?

I  colpi  di  scena  che  si vanno  accumulando  verso  la  fine  rendono  il  film  meritevole  e  aprono  degli  interrogativi:  fino  a  che  punto  un  abile  scrittore può  manipolare  la  verità?   Quante  persone  sono  realmente  tutto  il  contrario  di  quel  che  sembrano? E  fino  a  che  punto  possiamo continuare  ad amare  una  persona  pur  nutrendo  seri  dubbi  sulle  sue  azioni?

Ovviamente  la  verosimiglianza  non  è  al  cento  per  cento,  ma  la  suspense  sì   e vi  consiglio la  visione.

Voto  7 /10

Daniela  Di  Benedetto

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