Non guardiamo il mondo direttamente. Lo guardiamo attraverso le parole. Se lo specchio è sporco, vediamo male. Non perché la realtà sia cambiata, ma perché il nostro sguardo è deformato.
Quando il linguaggio è pieno di pregiudizi, slogan e semplificazioni, anche la realtà diventa caricatura. Le persone diventano etichette, i problemi diventano tifoserie, le idee diventano bandiere.
Pulire lo specchio significa rallentare. Chiedersi cosa c’è davvero dietro le parole che usiamo. Perché ogni parola che scegliamo decide cosa vediamo e cosa restiamo incapaci di vedere.
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2 comments
[…] Per questo molti evitiamo spesso di scrivere davvero. Preferiamo citare, commentare, reagire. Ma non esporsi. Perché la scrittura autentica è un atto di rischio: ti obbliga a prenderti la responsabilità delle tue parole. […]
[…] dire: questo è ciò che penso, questo è ciò che voglio, questo è ciò che non accetto. La chiarezza non permette di nascondersi dietro le parole. Toglie gli alibi linguistici, smonta le ambiguità comode, costringe a […]