SABATO 19 LUGLIO BISCEGLIE HA RICORDATO LA STRAGE IN VIA D’AMELIO NEL 1992

Di     Nicola Paulillo

Sabato 19 luglio Bisceglie ha ricordato la strage di via D’Amelio in memoria di Paolo Borsellino e della sua scorta, uomini che persero la vita nella cruenta lotta alla mafia; uomini che non si piegavano davanti a nulla. 

L’evento si è tenuto presso la cappella dell’ospedale di Bisceglie ed è stato organizzato dal Parlamento della Legalità Internazionale per tramite la persona del Dottor Alex Caputo ed è iniziato con un messaggio profondo di Don Gabriele Di Paola.

Ospite d’onore della serata è stato il Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale: il Professor Nicolò Mannino.

Tema principale è stata l’omertà e in base a questo è stato donato al Parlamento della Legalità un’opera dall’artista e maestro biscegliese Nicola Paulillo.

Il titolo dell’opera è “STOP” e ha come tema lo stop all’omertà.

La mano che zittisce è il significato della padronanza di “Cosa Nostra” nella vita sociale, ossia “stai zitto e pensa ai fatti tuoi”, il sole , la luna e le stelle rappresentano la trinità di Dio che è stata rimossa e bandita dalla vita sociale; ma l’altro significato di quest’opera è che noi possiamo zittire l’omertà non scendendo più a compromessi e di fare di Dio non una cosa vecchia che ci siamo lasciati alle spalle, ma Colui che ci copre le spalle nel nostro cammino quotidiano.

Due uomini stanno mostrando un'opera d'arte intitolata 'STOP', raffigurante una mano che silenzia, circondata da pianeti e stelle, in un ambiente interno.

Che i giovani possano essere una generazione che sia d’esempio a coloro che sono caduti in questo circolo del male. 

Ringrazio il Parlamento della Legalità Internazionale, il Professor Mannino, il Dottor Alex Caputo e Don Gabriele Di Paola per questo evento.

                                                                               



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