Rete di Interconnessioni Sociali: la Sardegna che unisce culture e comunità oltre i confini

Cagliari – 10 agosto 2025 – Nella suggestiva cornice della Biblioteca Interculturale Rodnoe Slovo di Cagliari è stato presentato ufficialmente il progetto Rete di Interconnessioni Sociali, promosso dall’Associazione Cittadini del Mondocon il sostegno della Fondazione di Sardegna nell’ambito del Bando 2025.
Un’iniziativa ambiziosa, che mira a trasformare esperienze di inclusione, cooperazione e accoglienza in un patrimonio collettivo capace di rafforzare la coesione e la resilienza sociale.


Una rete ampia, dalla Sardegna al mondo

La forza del progetto sta nella sua rete: 18 amministrazioni comunali sarde, un’Unione di Comuni del centro dell’isola, 14 associazioni ed enti – laici e cattolici – attivi in Sardegna, in altre regioni italiane e all’estero, sia nell’Unione Europea che oltre i confini.
Tra i partner figurano l’AVIB – Federazione Associazioni di Volontariato Italiane per i Bambini e 13 circoli dell’emigrazione sarda (9 in Italia e 4 nel mondo).
Questa alleanza, articolata e multiforme, permette alla Sardegna di proiettarsi su scala nazionale e internazionale come laboratorio di buone pratiche e relazioni interculturali.


Cinema sociale e accessibile: storie che uniscono

Il cuore operativo del progetto prevede la proiezione di opere cinematografiche a carattere sociale, selezionate non solo per la qualità delle storie e dei contenuti, ma anche per la modalità con cui vengono rese accessibili a tutti.
Un’attenzione particolare è rivolta a persone con esigenze specifiche, affinché ogni proiezione diventi un momento inclusivo di riflessione, confronto e partecipazione.
Il cinema, così, diventa strumento di dialogo e di solidarietà attiva, capace di dare voce a chi spesso resta ai margini.


Partecipazione dal basso e memoria condivisa

L’Associazione Cittadini del Mondo, con la sua esperienza consolidata, coinvolgerà operatori e volontari nella creazione di una memoria audiovisiva accessibile: un archivio vivente di storie, testimonianze e buone pratiche.
Attraverso proiezioni itinerantiincontri pubblici e momenti di dialogo, il progetto vuole rafforzare i legami tra territori e comunità, mostrando una Sardegna aperta, solidale e capace di costruire ponti culturali dentro e fuori l’Italia.


Una Sardegna che guarda lontano

Questa iniziativa non è solo un progetto culturale, ma un atto politico e sociale: dimostra che la Sardegna non è un’isola isolata, ma un punto d’incontro tra popoli e culture.
La Rete di Interconnessioni Sociali è la prova che inclusione e cooperazione non sono slogan, ma processi concreti che, se condivisi, diventano patrimonio di tutti.


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